Scuola paritaria "Santa Teresa" CIF
Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria

fondata nel 1911

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dal Regolamento d'Istituto (approvato il primo settembre 2015 e affisso all'Albo)

 

Privacy e cookie  

 

 

 

 

 

 

 

 

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Scuola dell’Infanzia e Sezione Primavera

La Scuola Paritaria Santa Teresa CIF è ubicata nel centro storico della città di Cascina ed ha una lunga tradizione che inizia nel 1911. L’edificio sito in Corso Matteotti,9 ospita la Scuola dell’Infanzia con Sezione Primavera (24- 36 mesi) e la Scuola Primaria. Dall’anno scolastico 1986/87 la Scuola è gestita dal Centro Italiano Femminile di Cascina. L’attività educativa svolta nella scuola ha come primo scopo la crescita serena e ben orientata alla vita cristiana del bambino: è scuola di amicizia, condivisione, carità; una comunità aperta a tutti in cui si educa alla convivenza pacifica, solidale e fraterna attraverso il rispetto della diversità ed unicità di ogni persona. 
La Scuola ha ottenuto il riconoscimento dello status di scuola paritaria, ai sensi della Legge sulla Parità (L.62 del 10/03/2000 e C.M. n°163 prot.63/VD del 15/06/2000).
Con Decreto del 6 agosto 2009 la Scuola è stata riconosciuta dall’Ordinario Diocesano, S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, Scuola Cattolica.
 

La Scuola dell’Infanzia comprende una Sezione Primavera e sei sezioni della Scuola dell’Infanzia, omogenee per età. In ogni sezione operano tre  docenti, affiancate da personale non docente.

 dal Regolamento di Istituto

L’offerta formativa della Scuola include i seguenti corsi, senza costi aggiuntivi, tenuti in orario curricolare da docenti interni:

  1. Corso di psicomotricità, a partire dai tre anni
  2. Corso di informatica, a partire dai quattro anni
  3. Corso di inglese, con insegnante madrelingua, a partire dai quattro anni

Inoltre include i seguenti corsi, con costo aggiuntivo annuale, tenuti in orario curricolare da specialisti esterni:

  1. Corso di Musica, per i cinque anni
  2. Corso di Scherma, per i cinque anni

L’orario settimanale si articola nel seguente modo:  

 

Entrata

Pranzo

Uscita

Sez. primavera

8.00 – 9.00

11.30

11.45-12.00  12.45-13.15
13.45-14.00  15.45-16.15

Infanzia

8.00 – 9.00

11.30

(3 anni)

11.45-12.00 (solo tre anni)
13.45-14.00  15.45-16.15

12.30

(4 e 5 anni)

La sezione primavera e le sezioni di tre anni potranno usufruire del servizio “nanna” dalle 13.00 alle 14.45.
La Scuola offre servizi aggiuntivi, per la Scuola dell’Infanzia, di pre-scuola dalle 7.30 alle 8.00 (orario di arrivo delle prime maestre) e di post scuola fino alle 18.00.  

Si raccomanda il massimo rispetto degli orari di inizio lezioni e di ritiro degli alunni.
Non sono ammesse entrate posticipate
(oltre le ore 9.00) se non in casi eccezionali (visite mediche, vaccinazioni…) e solo se preannunciate telefonicamente. I bambini vanno ritirati da un genitore o da altra persona maggiorenne delegata per iscritto, tramite apposito modulo fornito dalla scuola. La persona delegata deve essere preventivamente presentata al personale della scuola ed esibire un documento.
In caso di eccezionale ritardo nel ritiro dei bambini, occorre informare telefonicamente il personale della scuola.

Abbigliamento: i bambini devono indossare il grembiule bianco. L’abbigliamento deve peraltro essere semplice e pratico, consono alle attività didattiche della Scuola. La scuola non risponde di eventuali smarrimenti e si consiglia di contrassegnare il grembiule, indicando nome e cognome del bambino.  

Mensa: Nella scuola viene erogato un servizio di mensa sia per i bambini, sia per il personale. Un'apposita dieta alimentare viene predisposta secondo le indicazioni provenienti da specialisti e approvato dal medico competente della ASL.
Non sono ammesse variazioni rispetto alle pietanze proposte dal menù scolastico.
Per le diete relative a patologie, quali allergie, intolleranze, malattie croniche o diete speciali (celiachia, diabete, favismo…), che richiedono interventi di sorveglianza a livello scolastico, i genitori dovranno presentare il certificato del Pediatra di famiglia.
La richiesta delle diete legate ad intolleranze/allergie va rinnovata ogni anno

Permesso auto: la scuola rilascia un contrassegno da esibire sul cruscotto dell’auto per l’autorizzazione alla sosta nella zona assegnata dal Comune per il giorno di mercato settimanale. La sosta deve essere limitata al solo accompagnamento del bambino a scuola.

Materiale occorrente:l’elenco del materiale occorrente sarà indicato dalle insegnanti nella prima riunione di settembre. Sarà altresì corrisposto in Segreteria il versamento di € 30.00 (annuali) per materiale didattico.  
Regolamento di iscrizione:
si ricevono le iscrizioni secondo le indicazioni ministeriali. E’ facoltà del genitore prendere contatti con la scuola anche prima del periodo delle iscrizioni, per avere informazioni e compilare una eventuale domanda per l’inserimento in lista di attesa. L’accettazione della domanda verrà poi comunicata alle famiglie dalla Segreteria, entro i termini ministeriali previsti. La revoca dell’iscrizione già ratificata non comporterà alcuna restituzione di quanto versato.  

Il Consiglio Comunale del CIF stabilisce i criteri da seguire , nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione superi il numero dei posti disponibili, secondo quanto segue: per la Sezione Primavera, la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria viene data la priorità ai fratelli/sorelle dei bambini già frequentanti la Scuola  e viene rispettato l’ordine di arrivo delle domande di iscrizione.

Chi si iscrive si impegna a partecipare alle spese di gestione con il pagamento di una quota di iscrizione e di un contributo annuo unico (settembre-giugno à Scuola dell’Infanzia; settembre-luglio à Sezione Primavera); tale contributo è comprensivo delle lezioni di psicomotricità per i bambini di tre, quattro e cinque anni, e inglese per i bambini di quattro e cinque anni, non è comprensivo delle lezioni di scherma e di musica per i bambini di cinque anni. Stante l’unicità del contributo NON sono ammessi pagamenti in forma ridotta in ragione del numero di ore giornaliere di presenza del minore a scuola, o del numero di mesi di frequenza durante l’anno. Analogamente non saranno riconosciute riduzioni in caso di avvio della frequenza del minore oltre il normale inizio di anno scolastico. In caso di ritiro dell’alunno durante l’anno scolastico dovrà comunque essere versato il 50% della restante quota, in quanto trattasi di contributo unico.  
Il pagamento potrà avvenire in forma rateizzata in 10 rate per l’infanzia e 11 per la sezione Primavera da corrispondersi entro il 5 di ogni mese. Il mancato pagamento determina automaticamente l’esclusione dal corso e la perdita di ogni diritto all’iscrizione all’anno successivo.  

Nel caso di bambini appartenenti allo stesso nucleo familiare, la famiglia potrà usufruire della seguente agevolazione: la quota maggiore andrà pagata interamente, mentre vengono scontate  le altre, come deliberato dal Consiglio Comunale del CIF. La quota di iscrizione annua è intera per ciascun figlio.

Rapporti scuola / famiglia e famiglia / scuola: se un genitore deve comunicare con le maestre, potrà usufruire dei colloqui individuali stabiliti (giorno e orario affissi all’albo). Richieste di colloqui individuali al di fuori della calendarizzazione verranno valutate volta per volta.
Sono vietate le chiamate telefoniche alle maestre durante il loro servizio: per comunicazioni urgenti la Segreteria farà da tramite.

I bambini non possono accompagnare i genitori alle riunioni
e agli incontri con i docenti etc. Coloro che non hanno possibilità di rimanere a casa aspetteranno i genitori al doposcuola assistiti dalle volontarie e regolarizzeranno la loro posizione in Segreteria.  

Giustificazioni e certificati: le assenze dovranno essere comunicate tempestivamente alla scuola e qualora superino la durata di 7 giorni (ivi compresi i giorni festivi), per motivi di salute, occorre la presentazione del certificato medico (che è valido per tre giorni dalla data del rilascio) che attesti che il bambino non è portatore di patologie soggette a denuncia obbligatoria ai sensi del DM 28/11/1986 e che comunque è in grado di riprendere l’attività scolastica.  
L’allontanamento dalla scuola
è disposto dai docenti per manifesti problemi di salute (febbre oltre 37,5°, tosse intensa con difficoltà respiratoria, congiuntivite purulenta, diarrea, vomito, dolore addominale persistente associato a febbre o ad altri sintomi). In questi casi il bambino dovrà rimanere a casa almeno nei due giorni successivi, al termine dei quali potrà rientrare senza certificato; il bambino potrà rientrare prima solo se munito di certificato medico. 
Si riscontrano periodicamente e, con una certa frequenza, casi di pediculosi. Quando ciò accade, i bambini vengono temporaneamente allontanati dalla scuola e vengono riammessi solo presentando un certificato medico o un’autocertificazione dei genitori che attesti l’effettivo inizio del trattamento.  

Infortuni: in caso di infortunio degli alunni durante l’orario scolastico, i docenti, dopo aver provveduto all’obbligo di primo soccorso, compilano immediatamente un foglio di denuncia dell’accaduto  e lo fanno pervenire in Segreteria che provvederà ad effettuare lo scarico presso la Compagnia di Assicurazione. Per completare la denuncia all’Assicurazione la segreteria della Scuola ha bisogno di ricevere dal genitore il referto medico del Pronto Soccorso entro, al massimo, il giorno successivo l’infortunio.  

Uso dei farmaci: il personale della scuola non può somministrare alcun tipo di medicinale, nemmeno omeopatico; in caso di necessità, il genitore somministrerà personalmente il farmaco al proprio figli (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.) del 29 febbraio 2012).

Queste norme, presenti nel Regolamento di Istituto, non intendono avere un significato solo formale. Esse, invece, vogliono avere un valore educativo e formativo. Vivendo in una comunità il bambino e, con lui, il genitore ne impara le regole che, proteggendo la libertà degli altri, proteggono la libertà propria.

 

Scuola Primaria

La Scuola Paritaria Santa Teresa CIF è ubicata nel centro storico della città di Cascina ed ha una lunga tradizione che inizia nel 1911. L’edificio sito in Corso Matteotti,9 ospita la Scuola dell’Infanzia con Sezione Primavera (24- 36 mesi) e la Scuola Primaria. Dall’anno scolastico 1986/87 la Scuola è gestita dal Centro Italiano Femminile di Cascina. L’attività educativa svolta nella scuola ha come primo scopo la crescita serena e ben orientata alla vita cristiana del bambino: è scuola di amicizia, condivisione, carità; una comunità aperta a tutti in cui si educa alla convivenza pacifica, solidale e fraterna attraverso il rispetto della diversità ed unicità di ogni persona. 
La Scuola ha ottenuto il riconoscimento dello status di scuola paritaria, ai sensi della Legge sulla Parità (L.62 del 10/03/2000 e C.M. n°163 prot.63/VD del 15/06/2000).
Con Decreto del 6 agosto 2009 la Scuola è stata riconosciuta dall’Ordinario Diocesano, S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, Scuola Cattolica.

 

La Scuola Primaria è composta di un'unica sezione.
In ogni classe opera un'insegannte prevalente, l'insegnante di madrelingua inglese, l'insegnante di IRC e l'insegnante per le varie educazioni (motoria, informatica, arte e immagine, musicale).

 dal Regolamento di Istituto

L’offerta formativa della Scuola include i seguenti corsi, con costo aggiuntivo annuale, tenuti in orario curricolare da specialisti esterni:

  1. Corso di Musica
  2. Corso di Scherma

L’orario settimanale si articola nel seguente modo: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.00. La pausa pranzo è prevista dalle ore 12.30 alle ore 14.00.  

La Scuola offre servizi aggiuntivi di pre-scuola dalle 7.30 alle 8.00 (orario di arrivo delle prime maestre) e di post scuola fino alle 18.00.
Si raccomanda il massimo rispetto degli orari di inizio lezioni e di ritiro degli alunni.

Non sono ammesse entrate posticipate (oltre le ore 8.30) se non in casi eccezionali (visite mediche, vaccinazioni…) e solo se preannunciate telefonicamente. Verranno giustificate allegando certificato medico. 
I bambini vanno ritirati da un genitore o da altra persona maggiorenne delegata per iscritto, tramite apposito modulo fornito dalla scuola. La persona delegata deve essere preventivamente presentata al personale della scuola ed esibire un documento.
In caso di eccezionale ritardo nel ritiro dei bambini, occorre informare telefonicamente il personale della scuola.

Abbigliamento: i bambini devono indossare il grembiule nero (da settembre a giugno). L’abbigliamento deve peraltro essere semplice e pratico, consono alle attività didattiche della Scuola. La scuola non risponde di eventuali smarrimenti e si consiglia di contrassegnare il grembiule, indicando nome e cognome del bambino.

Mensa: Nella scuola viene erogato un servizio di mensa sia per i bambini, sia per il personale. Un'apposita dieta alimentare viene predisposta secondo le indicazioni provenienti da specialisti  e approvato dal medico competente della ASL.
Non sono ammesse variazioni rispetto alle pietanze proposte dal menù scolastico.
Per le diete relative a patologie, quali allergie, intolleranze, malattie croniche o diete speciali (celiachia, diabete, favismo…), che richiedono interventi di sorveglianza a livello scolastico, i genitori dovranno presentare il certificato del Pediatra di famiglia.
La richiesta delle diete legate ad intolleranze/allergie va rinnovata ogni anno
.

Permesso auto: la scuola rilascia un contrassegno da esibire sul cruscotto dell’auto per l’autorizzazione alla sosta nella zona assegnata dal Comune per il giorno di mercato settimanale. La sosta deve essere limitata al solo accompagnamento del bambino a scuola.

Materiale occorrente:l’elenco del materiale occorrente, per la classe prima, sarà indicato dalle insegnanti nella prima riunione di settembre, per le altre classi viene pubblicato sul nostro sito. 

Regolamento di iscrizione: si ricevono le iscrizioni secondo le indicazioni ministeriali. E’ facoltà del genitore prendere contatti con la scuola anche prima del periodo delle iscrizioni, per avere informazioni e compilare una eventuale domanda per l’inserimento in lista di attesa. L’accettazione della domanda verrà poi comunicata alle famiglie dalla Segreteria, entro i termini ministeriali previsti. La revoca dell’iscrizione già ratificata non comporterà alcuna restituzione di quanto versato.

Il Consiglio Comunale del CIF stabilisce i criteri da seguire , nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione superi il numero dei posti disponibili, secondo quanto segue: 
- p
er la Sezione Primavera, la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria viene data la priorità ai fratelli/sorelle dei bambini già frequentanti la Scuola  e viene rispettato l’ordine di arrivo delle domande di iscrizione.  

- per la
PRIMA CLASSE della Scuola Primaria vengono seguite le indicazioni che ogni anno stabilisce il Consiglio Comunale del CIF a cui fa seguito la delibera del Consiglio di Istituto. Tali indicazioni sono rese pubbliche prima dell’inizio delle iscrizioni (secondo la C.M. relativa all’anno in corso)
- per le
ALTRE CLASSI della Scuola Primaria si accettano iscrizioni nel caso in cui il numero degli alunni già frequentanti e la ricettività delle aule lo consenta.

Chi si iscrive si impegna a partecipare alle spese di gestione con il pagamento di una quota di iscrizione e di un contributo annuo unico (settembre-giugno).
Stante l’unicità del contributo NON sono ammessi pagamenti in forma ridotta in ragione del numero di ore giornaliere di presenza del minore a scuola, o del numero di mesi di frequenza durante l’anno. Analogamente non saranno riconosciute riduzioni in caso di avvio della frequenza del minore oltre il normale inizio di anno scolastico. In caso di ritiro dell’alunno durante l’anno scolastico dovrà comunque essere versato il 50% della restante quota, in quanto trattasi di contributo unico.
Il pagamento potrà avvenire in forma rateizzata in 10 rate da corrispondersi entro il 5 di ogni mese. Il mancato pagamento determina automaticamente l’esclusione dal corso e la perdita di ogni diritto all’iscrizione all’anno successivo.  

Nel caso di bambini appartenenti allo stesso nucleo familiare, la famiglia potrà usufruire della seguente agevolazione: la quota maggiore andrà pagata interamente, mentre vengono scontate del 25% le altre, come deliberato dal Consiglio Comunale del CIF. La quota di iscrizione annua è intera per ciascun figlio.

Rapporti scuola / famiglia e famiglia / scuola: se un genitore deve comunicare con le maestre, potrà usufruire dei colloqui individuali stabiliti (giorno e orario affissi all’albo). Richieste di colloqui individuali al di fuori della calendarizzazione verranno valutate volta per volta.
Sono vietate le chiamate telefoniche alle maestre durante il loro servizio: per comunicazioni urgenti la Segreteria farà da tramite.

I bambini non possono accompagnare i genitori alle riunioni
e agli incontri con i docenti etc. Coloro che non hanno possibilità di rimanere a casa aspetteranno i genitori al doposcuola assistiti dalle volontarie e regolarizzeranno la loro posizione in Segreteria. 
Durante lo svolgimento di assemblee o colloqui, o consegna delle schede,
i bambini non devono, per motivi di sicurezza, essere presenti negli ambienti scolastici non essendoci personale addetto al loro controllo. Non è inoltre pedagogicamente opportuna la loro presenza in riunioni in cui ci si confronta sulle attività didattiche ed educative.  

Giustificazioni e certificati: le assenze dovranno essere comunicate tempestivamente alla scuola e qualora superino la durata di 7 giorni (ivi compresi i giorni festivi), per motivi di salute, occorre la presentazione del certificato medico (che è valido per tre giorni dalla data del rilascio) che attesti che il bambino non è portatore di patologie soggette a denuncia obbligatoria ai sensi del DM 28/11/1986 e che comunque è in grado di riprendere l’attività scolastica.  

L’allontanamento dalla scuola è disposto dai docenti per manifesti problemi di salute (febbre oltre 37,5°, tosse intensa con difficoltà respiratoria, congiuntivite purulenta, diarrea, vomito, dolore addominale persistente associato a febbre o ad altri sintomi). In questi casi il bambino dovrà rimanere a casa almeno nei due giorni successivi, al termine dei quali potrà rientrare senza certificato; il bambino potrà rientrare prima solo se munito di certificato medico. 
Si riscontrano periodicamente e, con una certa frequenza, casi di pediculosi. Quando ciò accade, i bambini vengono temporaneamente allontanati dalla scuola e vengono riammessi solo presentando un certificato medico o un’autocertificazione dei genitori che attesti l’effettivo inizio del trattamento.

Assenze: in caso di assenza dell’alunno per malattia di breve durata lo stesso è tenuto ad informarsi dei compiti telefonando ad un compagno/a. Se richiesti in primissima mattinata i compiti possono essere forniti dall’insegnante e ritirati in portineria, entro e non oltre le ore 18.00.
In caso di assenze prolungate per vacanze con i genitori, a discrezione degli stessi, l’alunno si eserciterà su quanto già fatto in classe e, al ritorno, dovrà, entro una settimana, recuperare quanto svolto in sua assenza. Tale assenza dovrà essere autocertificata da un genitore su carta semplice, prima della partenza.  

Infortuni: in caso di infortunio degli alunni durante l’orario scolastico, i docenti, dopo aver provveduto all’obbligo di primo soccorso, compilano immediatamente un foglio di denuncia dell’accaduto  e lo fanno pervenire in Segreteria che provvederà ad effettuare lo scarico presso la Compagnia di Assicurazione. Per completare la denuncia all’Assicurazione la segreteria della Scuola ha bisogno di ricevere dal genitore il referto medico del Pronto Soccorso entro, al massimo, il giorno successivo l’infortunio.

Uso dei farmaci: il personale della scuola non può somministrare alcun tipo di medicinale, nemmeno omeopatico; in caso di necessità, il genitore somministrerà personalmente il farmaco al proprio figlio.  

Queste norme, presenti nel Regolamento di Istituto, non intendono avere un significato solo formale. Esse, invece, vogliono avere un valore educativo e formativo. Vivendo in una comunità il bambino e, con lui, il genitore ne impara le regole che, proteggendo la libertà degli altri, proteggono la libertà propria.