La sezione primavera e le sezioni di tre anni potranno usufruire del
servizio “nanna” dalle 13.00 alle 14.45.
La Scuola offre servizi aggiuntivi, per la Scuola dell’Infanzia, di
pre-scuola dalle 7.30 alle 8.00 (orario di arrivo delle prime maestre) e
di post scuola fino alle 18.00.
Si
raccomanda il massimo rispetto degli orari di inizio lezioni e di ritiro
degli alunni.
Non sono ammesse entrate posticipate
(oltre le ore 9.00) se non in casi eccezionali (visite mediche,
vaccinazioni…) e solo se preannunciate telefonicamente. I bambini vanno
ritirati da un genitore o da altra persona maggiorenne delegata per
iscritto, tramite apposito modulo fornito dalla scuola. La persona
delegata deve essere preventivamente presentata al personale della scuola
ed esibire un documento.
In caso di eccezionale ritardo nel ritiro dei bambini, occorre informare
telefonicamente il personale della scuola.
Abbigliamento:
i bambini devono indossare il grembiule bianco. L’abbigliamento deve
peraltro essere semplice e pratico, consono alle attività didattiche
della Scuola. La scuola non risponde di eventuali smarrimenti e si
consiglia di contrassegnare il grembiule, indicando nome e cognome del
bambino.
Mensa: Nella
scuola
viene erogato un servizio di mensa sia per i bambini, sia per il
personale. Un'apposita dieta alimentare viene predisposta secondo le
indicazioni provenienti da specialisti A.S.L. e controfirmata dal medico
competente.
Non sono ammesse variazioni rispetto alle pietanze proposte dal menù
scolastico. Per le diete
relative a patologie, quali allergie, intolleranze, malattie croniche o
diete speciali (celiachia, diabete, favismo…), che richiedono interventi
di sorveglianza a livello scolastico, i genitori dovranno presentare il
certificato del Pediatra di famiglia.
La richiesta delle diete legate ad intolleranze/allergie va rinnovata ogni
anno
Permesso
auto:
la
scuola rilascia un contrassegno da esibire sul cruscotto dell’auto per
l’autorizzazione alla sosta nella zona assegnata dal Comune per il
giorno di mercato settimanale. La sosta deve essere limitata al solo
accompagnamento del bambino a scuola.
Materiale
occorrente:l’elenco
del materiale occorrente sarà
indicato dalle insegnanti nella
prima riunione di settembre. Sarà altresì corrisposto in Segreteria il
versamento di € 10.00 (annuali) per materiale didattico.
Regolamento
di iscrizione:
si ricevono le iscrizioni secondo le indicazioni ministeriali. E’ facoltà
del genitore prendere contatti con la scuola anche prima del periodo delle
iscrizioni, per avere informazioni e compilare una eventuale domanda per
l’inserimento in lista di attesa. L’accettazione della domanda verrà
poi comunicata alle famiglie dalla Segreteria, entro i termini
ministeriali previsti. La revoca dell’iscrizione già ratificata non
comporterà alcuna restituzione di quanto versato.
Il
Consiglio Comunale del CIF stabilisce i criteri da seguire , nel caso in
cui il numero delle domande di iscrizione superi il numero dei posti
disponibili, secondo quanto segue: per
la Sezione Primavera, la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria
viene data la priorità ai fratelli/sorelle dei bambini già frequentanti
la Scuola e viene rispettato
l’ordine di arrivo delle domande di iscrizione.
Chi
si iscrive si impegna a partecipare alle spese di gestione con il
pagamento di una quota di iscrizione e di un contributo annuo unico
(settembre-giugno à
Scuola dell’Infanzia; settembre-luglio à
Sezione Primavera); tale contributo è
comprensivo delle lezioni di psicomotricità per i bambini di tre,
quattro e cinque anni, e inglese per i bambini di quattro e cinque anni, non
è comprensivo delle lezioni di scherma e di musica per i bambini di
cinque anni. Stante l’unicità del contributo NON sono ammessi pagamenti
in forma ridotta in ragione del numero di ore giornaliere di presenza del
minore a scuola, o del numero di mesi di frequenza durante l’anno.
Analogamente non saranno riconosciute riduzioni in caso di avvio della
frequenza del minore oltre il normale inizio di anno scolastico. In caso
di ritiro dell’alunno durante l’anno scolastico dovrà comunque essere
versato il 50% della restante quota, in quanto trattasi di contributo
unico.
Il pagamento potrà avvenire in forma rateizzata in 10 rate per
l’infanzia e 11 per la sezione Primavera da corrispondersi entro il 5 di
ogni mese. Il mancato pagamento determina automaticamente l’esclusione
dal corso e la perdita di ogni diritto all’iscrizione all’anno
successivo.
Nel
caso di bambini appartenenti allo stesso nucleo familiare, la famiglia
potrà usufruire della seguente agevolazione: la quota maggiore andrà
pagata interamente, mentre vengono scontate del 25% le altre, come
deliberato dal Consiglio Comunale del CIF. La quota di iscrizione annua è
intera per ciascun figlio.
Rapporti
scuola / famiglia e famiglia / scuola: se un genitore deve comunicare con le maestre, potrà
usufruire dei colloqui individuali stabiliti (giorno e orario affissi
all’albo). Richieste di colloqui individuali al di fuori della
calendarizzazione verranno valutate volta per volta.
Sono vietate le chiamate telefoniche alle maestre durante il loro
servizio: per comunicazioni urgenti la Segreteria farà da tramite.
I bambini non possono accompagnare i genitori alle riunioni e
agli incontri con i docenti
etc. Coloro che non hanno possibilità di rimanere a casa aspetteranno i
genitori al doposcuola assistiti dalle volontarie e regolarizzeranno la
loro posizione in Segreteria.
Giustificazioni
e certificati:
le
assenze dovranno essere comunicate tempestivamente alla scuola e qualora
superino la durata di 5 giorni (ivi compresi i giorni festivi), per motivi
di salute, occorre la presentazione del certificato medico (che è valido
per tre giorni dalla data del rilascio) che attesti che il bambino non è
portatore di patologie soggette a denuncia obbligatoria ai sensi del DM
28/11/1986 e che comunque è in grado di riprendere l’attività
scolastica.
L’allontanamento dalla scuola
è disposto dai docenti per manifesti problemi di salute (febbre oltre
37,5°, tosse intensa con difficoltà respiratoria, congiuntivite
purulenta, diarrea, vomito, dolore addominale persistente associato a
febbre o ad altri sintomi). In questi casi il bambino dovrà rimanere a
casa almeno nei due giorni successivi, al termine dei quali potrà
rientrare senza certificato; il bambino potrà rientrare prima solo se
munito di certificato medico.
Si riscontrano periodicamente e, con una certa frequenza, casi di pediculosi. Quando ciò accade, i bambini vengono
temporaneamente allontanati dalla scuola e vengono riammessi solo
presentando un certificato medico o un’autocertificazione dei genitori
che attesti l’effettivo inizio del trattamento.
Infortuni:
in caso di infortunio degli alunni durante l’orario scolastico, i
docenti, dopo aver provveduto all’obbligo di primo soccorso, compilano
immediatamente un foglio di denuncia dell’accaduto
e lo fanno pervenire in Segreteria che provvederà ad effettuare lo
scarico presso la Compagnia di Assicurazione. Per completare la denuncia
all’Assicurazione la segreteria della Scuola ha bisogno di ricevere dal
genitore il referto medico del Pronto Soccorso entro, al massimo, il
giorno successivo l’infortunio.
Uso dei farmaci:
il personale della scuola non può somministrare alcun tipo di medicinale,
nemmeno omeopatico; in caso di necessità, il genitore somministrerà
personalmente il farmaco al proprio figlio.
Queste norme,
presenti nel Regolamento
di Istituto, non intendono avere un significato solo formale. Esse,
invece, vogliono avere un valore educativo e formativo. Vivendo in una
comunità il bambino e, con lui, il genitore ne impara le regole che,
proteggendo la libertà degli altri, proteggono la libertà propria.
Scuola
Primaria
La Scuola Paritaria Santa Teresa CIF è ubicata nel centro storico della
città di Cascina ed ha una lunga tradizione che inizia nel 1911.
L’edificio sito in Corso Matteotti,9 ospita la Scuola dell’Infanzia
con Sezione Primavera (24- 36 mesi) e la Scuola Primaria. Dall’anno
scolastico 1986/87 la Scuola è gestita dal Centro Italiano Femminile di
Cascina. L’attività educativa svolta nella scuola ha come primo scopo
la crescita serena e ben orientata alla vita cristiana del bambino: è
scuola di amicizia, condivisione, carità; una comunità aperta a tutti in
cui si educa alla convivenza pacifica, solidale e fraterna attraverso il
rispetto della diversità ed unicità di ogni persona.
La Scuola ha ottenuto il
riconoscimento dello status di
scuola paritaria, ai sensi della Legge sulla Parità (L.62 del
10/03/2000 e C.M. n°163 prot.63/VD del 15/06/2000).
Con Decreto del 6 agosto 2009 la Scuola è stata riconosciuta
dall’Ordinario Diocesano, S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, Scuola Cattolica.
La
Scuola Primaria
è composta di un'unica sezione.
In
ogni classe opera un'insegannte prevalente, l'insegnante di madrelingua
inglese, l'insegnante di IRC e l'insegnante per le varie educazioni
(motoria, informatica, arte e immagine, musicale).
dal
Regolamento di Istituto
L’offerta
formativa della Scuola
include i seguenti corsi, con costo
aggiuntivo annuale, tenuti in orario curricolare da specialisti
esterni:
- Corso
di Musica
- Corso
di Scherma
L’orario
settimanale
si articola nel seguente modo: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle
ore 16.00. La pausa pranzo è prevista dalle ore 12.30 alle ore 14.00.
La
Scuola offre servizi aggiuntivi di pre-scuola dalle 7.30 alle 8.00 (orario
di arrivo delle prime maestre) e di post scuola fino alle 18.00.
Si raccomanda il massimo rispetto degli orari di inizio lezioni e di
ritiro degli alunni.
Non sono ammesse
entrate posticipate
(oltre le ore 8.30) se non in casi eccezionali (visite mediche,
vaccinazioni…) e solo se preannunciate telefonicamente. Verranno
giustificate allegando certificato medico.
I bambini vanno ritirati da un genitore o da altra persona maggiorenne
delegata per iscritto, tramite apposito modulo fornito dalla scuola. La
persona delegata deve essere preventivamente presentata al personale della
scuola ed esibire un documento.
In caso di eccezionale ritardo nel ritiro dei bambini, occorre informare
telefonicamente il personale della scuola.
Abbigliamento:
i bambini devono indossare il grembiule nero (da settembre a giugno).
L’abbigliamento deve peraltro essere semplice e pratico, consono alle
attività didattiche della Scuola. La scuola non risponde di eventuali
smarrimenti e si consiglia di contrassegnare il grembiule, indicando nome
e cognome del bambino.
Mensa: Nella
scuola
viene erogato un servizio di mensa sia per i bambini, sia per il
personale. Un'apposita dieta alimentare viene predisposta secondo le
indicazioni provenienti da specialisti A.S.L. e controfirmata dal medico
competente.
Non sono ammesse variazioni rispetto alle pietanze proposte dal menù
scolastico. Per le diete
relative a patologie, quali allergie, intolleranze, malattie croniche o
diete speciali (celiachia, diabete, favismo…), che richiedono interventi
di sorveglianza a livello scolastico, i genitori dovranno presentare il
certificato del Pediatra di famiglia.
La richiesta delle diete legate ad intolleranze/allergie va rinnovata ogni
anno.
Permesso
auto:
la
scuola rilascia un contrassegno da esibire sul cruscotto dell’auto per
l’autorizzazione alla sosta nella zona assegnata dal Comune per il
giorno di mercato settimanale. La sosta deve essere limitata al solo
accompagnamento del bambino a scuola.
Materiale
occorrente:l’elenco
del materiale occorrente, per la classe prima, sarà indicato dalle
insegnanti nella prima riunione di settembre.
Regolamento
di iscrizione:
si ricevono le iscrizioni secondo le indicazioni ministeriali. E’ facoltà
del genitore prendere contatti con la scuola anche prima del periodo delle
iscrizioni, per avere informazioni e compilare una eventuale domanda per
l’inserimento in lista di attesa. L’accettazione della domanda verrà
poi comunicata alle famiglie dalla Segreteria, entro i termini
ministeriali previsti. La revoca dell’iscrizione già ratificata non
comporterà alcuna restituzione di quanto versato.
Il
Consiglio Comunale del CIF stabilisce i criteri da seguire , nel caso in
cui il numero delle domande di iscrizione superi il numero dei posti
disponibili, secondo quanto segue:
- per
la Sezione Primavera, la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria
viene data la priorità ai fratelli/sorelle dei bambini già frequentanti
la Scuola e viene rispettato
l’ordine di arrivo delle domande di iscrizione.
- per la PRIMA
CLASSE della Scuola Primaria vengono seguite le indicazioni che
ogni anno stabilisce il Consiglio Comunale del CIF a cui fa seguito la
delibera del Consiglio di Istituto. Tali indicazioni sono rese pubbliche
prima dell’inizio delle iscrizioni (secondo la C.M. relativa all’anno
in corso)
- per le ALTRE
CLASSI della Scuola Primaria si accettano iscrizioni nel caso in
cui il numero degli alunni già frequentanti e la ricettività delle aule
lo consenta.
Chi si iscrive si impegna a partecipare alle spese di gestione con il
pagamento di una quota di iscrizione e di un contributo annuo unico
(settembre-giugno).
Stante l’unicità del contributo NON sono ammessi pagamenti in forma
ridotta in ragione del numero di ore giornaliere di presenza del minore a
scuola, o del numero di mesi di frequenza durante l’anno. Analogamente
non saranno riconosciute riduzioni in caso di avvio della frequenza del
minore oltre il normale inizio di anno scolastico. In caso di ritiro
dell’alunno durante l’anno scolastico dovrà comunque essere versato
il 50% della restante quota, in quanto trattasi di contributo unico.
Il pagamento potrà avvenire in forma rateizzata in 10 rate da
corrispondersi entro il 5 di ogni mese. Il mancato pagamento determina
automaticamente l’esclusione dal corso e la perdita di ogni diritto
all’iscrizione all’anno successivo.
Nel caso di bambini
appartenenti allo stesso nucleo familiare, la famiglia potrà usufruire
della seguente agevolazione: la quota maggiore andrà pagata interamente,
mentre vengono scontate del 25% le altre, come deliberato dal Consiglio
Comunale del CIF. La quota di iscrizione annua è intera per ciascun
figlio.
Rapporti
scuola / famiglia e famiglia / scuola: se un genitore deve comunicare con le maestre, potrà
usufruire dei colloqui individuali stabiliti (giorno e orario affissi
all’albo). Richieste di colloqui individuali al di fuori della
calendarizzazione verranno valutate volta per volta.
Sono vietate le chiamate telefoniche alle maestre durante il loro
servizio: per comunicazioni urgenti la Segreteria farà da tramite.
I bambini non possono accompagnare i genitori alle riunioni e
agli incontri con i docenti
etc. Coloro che non hanno possibilità di rimanere a casa aspetteranno i
genitori al doposcuola assistiti dalle volontarie e regolarizzeranno la
loro posizione in Segreteria.
Durante lo svolgimento di assemblee o colloqui, o consegna delle schede,
i bambini non devono, per motivi di sicurezza, essere presenti negli
ambienti scolastici non essendoci personale addetto al loro controllo. Non
è inoltre pedagogicamente opportuna la loro presenza in riunioni in cui
ci si confronta sulle attività didattiche ed educative.
Giustificazioni
e certificati:
le
assenze dovranno essere comunicate tempestivamente alla scuola e qualora
superino la durata di 5 giorni (ivi compresi i giorni festivi), per motivi
di salute, occorre la presentazione del certificato medico (che è valido
per tre giorni dalla data del rilascio) che attesti che il bambino non è
portatore di patologie soggette a denuncia obbligatoria ai sensi del DM
28/11/1986 e che comunque è in grado di riprendere l’attività
scolastica.
L’allontanamento dalla scuola
è disposto dai docenti per manifesti problemi di salute (febbre oltre
37,5°, tosse intensa con difficoltà respiratoria, congiuntivite
purulenta, diarrea, vomito, dolore addominale persistente associato a
febbre o ad altri sintomi). In questi casi il bambino dovrà rimanere a
casa almeno nei due giorni successivi, al termine dei quali potrà
rientrare senza certificato; il bambino potrà rientrare prima solo se
munito di certificato medico.
Si riscontrano periodicamente e, con una certa frequenza, casi di pediculosi. Quando ciò accade, i bambini vengono
temporaneamente allontanati dalla scuola e vengono riammessi solo
presentando un certificato medico o un’autocertificazione dei genitori
che attesti l’effettivo inizio del trattamento.
Assenze:
in caso di assenza dell’alunno per malattia di breve durata lo stesso è
tenuto ad informarsi dei compiti telefonando ad un compagno/a. Se
richiesti in primissima mattinata i compiti possono essere forniti
dall’insegnante e ritirati in portineria, entro e non oltre le ore
18.00.
In caso di assenze prolungate per vacanze con i genitori, a discrezione
degli stessi, l’alunno si eserciterà su quanto già fatto in classe e,
al ritorno, dovrà, entro una settimana, recuperare quanto svolto in sua
assenza. Tale assenza dovrà essere autocertificata da un genitore su
carta semplice, prima della partenza.
Infortuni:
in caso di infortunio degli alunni durante l’orario scolastico, i
docenti, dopo aver provveduto all’obbligo di primo soccorso, compilano
immediatamente un foglio di denuncia dell’accaduto
e lo fanno pervenire in Segreteria che provvederà ad effettuare lo
scarico presso la Compagnia di Assicurazione. Per completare la denuncia
all’Assicurazione la segreteria della Scuola ha bisogno di ricevere dal
genitore il referto medico del Pronto Soccorso entro, al massimo, il
giorno successivo l’infortunio.
Uso dei farmaci:
il personale della scuola non può somministrare alcun tipo di medicinale,
nemmeno omeopatico; in caso di necessità, il genitore somministrerà
personalmente il farmaco al proprio figlio.
Queste norme,
presenti nel Regolamento
di Istituto, non intendono avere un significato solo formale. Esse,
invece, vogliono avere un valore educativo e formativo. Vivendo in una
comunità il bambino e, con lui, il genitore ne impara le regole che,
proteggendo la libertà degli altri, proteggono la libertà propria.