Scuola paritaria "Santa Teresa" CIF
Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria

fondata nel 1911

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Scuola dell'Infanzia

 

Didattica
Orario attività

Organizzazione in sezione

Arricchimento POF

Lingua Inglese

Progetto Scherma

Informatica

Atelier di riciclaggio

Patto Educativo Inf.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Caratteri 

Come affermato nell'Allegato A del D.Lgs. del febbraio 2004, la scuola dell'Infanzia ha come scopo fondamentale la crescita globale e armonica della persona. La scuola si propone quindi come luogo in cui ogni bambino è accompagnato ad assumere consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e risorse, sia fisiche che mentali, e dove può condividere esperienze significative.  
Gli strumenti qualificanti sono:

l’organizzazione dello spazio
l’allestimento e l’offerta dei materiali che concorrono a rendere le esperienze sempre più ricche e complesse
tempi adeguati affinché il bambino possa avere un libero movimento psicologico
un adulto che condivida la storia del bambino, lo aiuti a trattenere l’esperienza, lo valuti perché il bambino desidera     sapere se ha fatto bene o male.

Conseguenze metodologiche:

- Proporre esperienze che favoriscano l’affiorare delle caratteristiche personali, la scoperta di sé, l’autostima, la  creatività;
- Porre le condizioni perché il bambino viva positivamente il rapporto con l’ambiente, con gli adulti e i coetanei;  
-Sollecitare il bambino, affinché in lui maturi sempre di più il desiderio di parlare di sé, esprimendosi attraverso il  disegno, la pittura, il corpo;  

- Favorire il sorgere delle domande del bambino e rispondervi in modo adeguato; 

- Favorire il crescere dell’autonomia, intesa come capacità di rispondere alle circostanze, di collaborare con altri;
- Educare la sensibilità del bambino affinché prenda coscienza della realtà e impari ad apprezzarla; questo comincia ad avvenire quando il bambino incontra qualcosa che gli corrisponde.  
- Dalla centralità della persona del bambino dipendono alcune scelte compiute dall’Istituto: la decisione di mantenere due insegnanti contitolari per ogni sezione della scuola materna, in modo da garantire una maggiore possibilità di rapporto personale con i bambini.

La Scuola dell'Infanzia Paritaria S. Teresa

Tenendo sempre presenti i principi sanciti dalla normativa scolastica di riferimento e dalla Costituzione Italiana, la nostra scuola dell'infanzia concorre, nell'ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione integrale della persona dei bambini dai 2 anni e mezzo ai 6 anni, a favorirne la maturazione equilibrata nella prospettiva di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi della vita del proprio ambiente, della comunità nazionale ed internazionale. Affianca la famiglia negli interventi educativi, riconoscendo ai genitori la funzione educativa primaria; instaura con essa un continuo rapporto di scambio e di collaborazione per un'autentica partecipazione alla realizzazione del progetto didattico partecipato e condiviso. E’ infatti convinta della validità della continuità educativa sul piano orizzontale nel rispetto dei reciproci ruoli di tutti coloro che operano nella scuola.

La specificità della scuola dell’infanzia sta nell'essere l'istituzione che accoglie il bambino in una realtà extrafamiliare comunitaria. Nel rispetto dell'identità e della storia del bambino  gli educatori della scuola si inseriscono  con una loro specificità.  
La prima attenzione della scuola dell’infanzia "Santa Teresa CIF" sta proprio nella parol
a accoglienza.
Accoglienza da accordare alla famiglia insieme al bambino, perché essa è riconosciuta primo luogo in cui un'esperienza e una concezione di vita si  comunicano da una generazione all'altra.
Attraverso
la relazione con un adulto che si rende significativo ed in unità con altri adulti, il bambino in compagnia dei pari sperimenta:

lo specifico della vita quotidiana regolata in tempi e spazi
la realtà della natura e delle cose che lo circondano.

in un contesto caratterizzato:
­     dal gioco,
­     dall'esplorazione,
­     dalla manipolazione.

Questa modalità risponde al desiderio primario di conoscenza proprio del bambino di quest'età, accompagnandolo nella progressiva conquista di autonomia.  

Scelte didattiche e organizzative


La nostra scuola ha come finalità primaria la formazione integrale del bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità.  
Tutte le proposte didattiche mirano allo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino per far sì che si pongano le basi per la formazione della personalità.  

Le insegnanti si propongono di :
 
­     favorire lo sviluppo delle autonomie e delle sicurezze;
­     educare alla diversità, al dialogo, al confronto, alla collaborazione, basi della futura convivenza sociale;
­     educare alla felicità, alla soddisfazione, alla meraviglia, alla serenità, fino a riconoscere i propri errori e i meriti degli altri;
­     favorire la curiosità.

A queste mete educative ci si avvicina attraverso l'esperienza , propria dell'uomo, dello STARE CON che nel bambino si fa sempre più pressante , richiedendo la capacità di entrare in rapporto sereno e costruttivo con gli altri, di confrontarsi con valori,...

Gli insegnanti :  
­     riflettono e impostano il cammino a partire da cosa significhi per i bambini essere amici che, in questa fascia di età, vuol dire soprattutto :
§       giocare
§       divertirsi
§       fare cose insieme
­   aiutano il bambino ad instaurare i suoi primi rapporti sociali all'insegna della conoscenza, del rispetto, dell'accettazione e della condivisione.

  Orario delle attività e calendario

  INGRESSO USCITA
Lunedì - Venerdì 8.00 - 9.00 11.45 -12.00 (solo tre anni)
13.45 - 14-00
15.45 - 16.15
  7.30 servizio aggiuntivo  
    16.15 - 18.00
servizio aggiuntivo

La scuola segue, di massima, il calendario delle festività scolastiche della regione Toscana, iniziando a metà settembre e terminando a fine giugno.  
Lievi modifiche a tale calendario, come consente la norma sull'autonomia organizzativa (art.5 DPR dello 08/03/99 n° 275) saranno comunicate ai genitori in tempo debito.
Il mese di luglio è prevista l'apertura della scuola, per coloro che intendono usufruire di questo servizio.

         Organizzazione in sezione
      Scuola dell'Infanzia

Le sezioni sono omogenee per età.
La giornata tipo del bambino
per i bambini di tre anni si articola come segue :

8.00-9.00

Accoglienza del bambino e di chi l’accompagna

9.00-9.30 9.30-10.00

Merenda
Gioco libero con aggregazione spontanea

10.00-11.00

Attività strutturata e Attività di laboratorio

11.30-12.30

Preparazione pranzo e pranzo

12.30-14.00

Gioco

14.00-15.30

Momento del sonno o del relax con ascolto di fiabe lette o narrate

La giornata tipo del bambino per i bambini di quattro/cinque anni si articola come segue :

8.00-9.00

Accoglienza del bambino e di chi l’accompagna

9.00-9.30 9.30-10.00

Merenda
Gioco libero con aggregazione spontanea

10.00-12.00

Attività strutturata e Attività di laboratorio

12.00-13.30

Preparazione pranzo e pranzo

13.30-14.00

Gioco

14.00-16.00

Ripresa delle attività

Particolare attenzione viene prestata alla fase dell’inserimento del bambino che non è precostituita né nelle modalità, né nei tempi, ma tiene conto del temperamento, delle abitudini e della maturazione del piccolo.

Durante l’anno vengono organizzate attività per gruppi omogenei di età, tenute da personale specializzato, quali:

 -psicomotricità
- gioco scherma (solo per i bambini di cinque anni) (con il contributo dei genitori)
- educazione musicale  (solo per i cinque anni anni) (con il contributo dei genitori)
- introduzione ludica alla lingua straniera (inglese) (solo per i quattro e cinque anni)
- introduzione ludica all’informatica (solo per i quattro e cinque anni)

M
olto rilievo viene dato alle esperienze di visite guidate sul territorio per rispondere alla curiosità, all'interesse e favorire l’osservazione sia della natura che dell’opera dell’uomo ed introdurre alla responsabilità verso l’ambiente.  

Riteniamo opportuno uniformare tutta la scuola ad un modello che renda possibile il graduale superamento dell’organizzazione lineare tradizionale (insegnante- orario rigido) in favore di una organizzazione reticolare (laboratorio – gruppi di lavoro – di integrazione – di rafforzamento – di recupero – di potenziamento…).  
E’ il modo per introdurre la flessibilità nell’organizzazione e nella conduzione delle attività privilegiando l’aspetto progettuale dell’insegnamento. In questo contesto la scuola svolge un ruolo fondamentale non solo nel prevenire e colmare del tutto o in parte, con opportuni interventi, le diversità e le disuguaglianze nel processo di scolarizzazione, ma contribuisce anche con efficacia a promuovere il successo formativo degli alunni, grazie ai campi di esperienza ed agli standard raggiunti.

Arricchimento della attività curricolare

All'interno dell'attività curricolare in arricchimento delle proposte delle insegnanti vengono   attivati:

incontri  con persone o esperienze particolarmente significativi dal punto di vista culturale. (es. nonni o genitori che raccontano di sé, del proprio lavoro, del passato, o illustrano esperimenti)
laboratorio musicale con esperti della Filarmonica S. Anna di Cascina
partecipazione ad eventi teatrali
corso di psicomotricità con personale specializzato
corso di educazione alla sicurezza e all'igiene (anche alimentare) con professionisti del settore.
momenti espressivi e di rappresentazione legati alle più importanti festività e ricorrenze.
OPEN DAY: giornata in cui nell'ambito dell'attività didattica la scuola è aperta alle famiglie ed agli amici
esperienze di  gite  e frequenti visite guidate sul territorio
uso di materiale audiovisivo e multimediale
partecipazione dei bambini e dei genitori ad eventi proposti sul territorio (Telethon…e altre manifestazioni)

  Lingua inglese

Lingua inglese con un' insegnante di madrelingua.
Lo strumento linguistico è un  mezzo per avviare gradualmente il bambino alla comprensione di altre culture e di altri popoli e per permettergli di comunicare con altri attraverso una lingua diversa dalla propria.
Prevede la sensibilizzazione e la familiarizzazione ai suoni ed alla pronuncia delle parole per riconoscere e costruire un vocabolario iniziale che permetta al bambino di partecipare al gioco. Tutto ciò attraverso la ripetizione e sfruttando la curiosità e spontaneità di questo periodo evolutivo del bambino.
L’impatto con la lingua  avviene sotto forma di giochi e canzoncine ricche di mima e associazioni visive, quasi sempre usate tradizionalmente dai loro coetanei inglesi.
L'attività didattica sarà svolta il più possibile in lingua straniera, che sarà percepita dal bambino come strumento di conoscenza di espressione e comunicazione e non tanto come fine immediato di apprendimento. Servirà soprattutto ad abituarlo al suono ed alla pronuncia di una lingua diversa dalla sua.
Le lezioni saranno di tipo interattivo e serviranno a stimolare interesse e partecipazione seguendo la strategia della scoperta e ponendo il bambino al centro del processo di apprendimento.
Saranno proposte al gruppo attività usando il gioco come elemento essenziale: canzoni, rime, favole, racconti, colorare, disegnare, fare finta di.., giochi di ruolo...

Insieme per giocare alla scherma

Dall'anno scolastico 2009-2010 la scherma entra a far parte delle attività della Scuola dell'Infanzia per i bambini dell'ultima sezione.
il gioco-sport scherma è un mezzo per soddisfare le motivazioni del bambino, coinvolge tutta la sua personalità, rispetta i livelli di sviluppo e tiene conto dei livelli di maturazione, aumenta, qualitativamente e quantitativamente le esperienze motorie del bambino, costituisce un'occasione privilegiata per consentire il passaggio dalle abilità generali a quelle specifiche.
Per la sua realizzazione è previsto un contributo dei genitori.

  Utilizzo del computer

Il computer diventa un elemento indispensabile della didattica proprio perché il messaggio multimediale comunica utilizzando molti codici espressivi: immagini,movimento, colori, musiche, suoni, parole.  
L’utilizzo del computer nella scuola dell'infanzia si pone quindi come nuova tecnologia educativa vicina ed affine al modo di fare didattica in età prescolare.

  Atelier di riciclaggio

Chiediamo la collaborazione dei genitori per l’allestimento di un laboratorio di riciclaggio di materiale. Chi dispone del materiale sotto indicato e non lo utilizza può fornirlo alla scuola per le attività di laboratorio.

      Ø       Lane colorate, passamanerie, nastri, fili, bottoni di diverse misure, pailettes, fermagli, brillantini, corde, bordure…  
Ø       Scarti di fili elettrici, di ferro, di rame, bulloncini, viti, scarti di tessere da computer…  
Ø       Carte colorate, bianche da computer, di manifesti, stagnola di uova di pasqua, trasparenti, cartoni, scatolette di sigarette e di medicinali, cartone ondulato, cartoline…  
Ø       Stoffe, pelle, rafia....