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Didattica
Orario
attività
Organizzazione
in sezione
Arricchimento
POF
Lingua
Inglese
Progetto
Scherma
Informatica
Atelier di
riciclaggio
Patto
Educativo Inf.
inizio
inizio
inizio
inizio
inizio
|
Caratteri
Come affermato
nell'Allegato A del D.Lgs. del febbraio 2004, la scuola dell'Infanzia ha come scopo fondamentale la
crescita globale e armonica della persona. La scuola si propone quindi come
luogo in cui ogni bambino è accompagnato ad assumere consapevolezza di
sé, delle proprie potenzialità e risorse, sia fisiche che
mentali, e
dove può condividere esperienze significative.
Gli strumenti qualificanti sono:
 | l’organizzazione
dello spazio
|
 | l’allestimento
e l’offerta dei materiali che concorrono a rendere le esperienze
sempre più ricche e complesse
|
 | tempi
adeguati affinché il bambino possa avere un libero movimento
psicologico
|
 | un
adulto che condivida la storia del bambino, lo aiuti a trattenere
l’esperienza, lo valuti perché il bambino
desidera sapere se ha fatto bene o male.
|
Conseguenze metodologiche:
-
Proporre esperienze che favoriscano l’affiorare delle
caratteristiche personali, la scoperta di sé, l’autostima,
la creatività;
- Porre le condizioni perché il bambino viva positivamente
il rapporto con l’ambiente, con gli adulti e i coetanei;
-Sollecitare il bambino, affinché in lui maturi sempre di
più il desiderio di parlare di sé, esprimendosi attraverso il
disegno, la pittura, il corpo;
- Favorire il sorgere delle domande del bambino e rispondervi
in modo adeguato;
- Favorire il crescere dell’autonomia, intesa come
capacità di rispondere alle circostanze, di collaborare con altri;
- Educare la sensibilità del bambino affinché prenda
coscienza della realtà e impari ad apprezzarla; questo comincia
ad avvenire quando il bambino incontra qualcosa che gli corrisponde.
- Dalla
centralità della persona del bambino dipendono alcune scelte compiute
dall’Istituto: la decisione di mantenere due insegnanti contitolari per
ogni sezione della scuola materna, in modo da garantire una maggiore
possibilità di rapporto personale con i bambini.
La
Scuola dell'Infanzia Paritaria S. Teresa
Tenendo
sempre presenti i principi sanciti dalla normativa scolastica di
riferimento e dalla Costituzione Italiana, la nostra scuola dell'infanzia
concorre, nell'ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione
integrale della persona dei bambini dai 2 anni e mezzo ai 6 anni, a
favorirne la maturazione equilibrata nella prospettiva di soggetti liberi,
responsabili ed attivamente partecipi della vita del proprio ambiente,
della comunità nazionale ed internazionale. Affianca la famiglia negli
interventi educativi, riconoscendo ai genitori la funzione educativa
primaria; instaura con essa un continuo rapporto di scambio e di
collaborazione per un'autentica partecipazione alla realizzazione del
progetto didattico partecipato e condiviso. E’ infatti convinta della
validità della continuità educativa sul piano orizzontale nel rispetto
dei reciproci ruoli di tutti coloro che operano nella scuola.
La
specificità della scuola dell’infanzia sta nell'essere l'istituzione
che accoglie il bambino in una realtà extrafamiliare comunitaria.
Nel
rispetto dell'identità e della storia del bambino gli educatori
della scuola si inseriscono con una loro specificità.
La
prima attenzione della scuola dell’infanzia "Santa Teresa CIF"
sta proprio nella parola
accoglienza.
Accoglienza da accordare alla famiglia insieme al bambino, perché
essa è riconosciuta primo luogo in cui un'esperienza e una concezione di
vita si comunicano da una generazione all'altra.
Attraverso
la
relazione
con un
adulto che
si
rende
significativo
ed in
unità con
altri
adulti, il
bambino in
compagnia
dei
pari
sperimenta:
 | lo specifico della vita quotidiana
regolata
in tempi e spazi |
 | la realtà della natura e delle cose che lo
circondano. |
in un contesto caratterizzato:
dal gioco,
dall'esplorazione,
dalla
manipolazione.
Questa
modalità risponde al desiderio primario di conoscenza proprio del bambino
di quest'età, accompagnandolo nella progressiva conquista di autonomia.
Scelte
didattiche e organizzative
La
nostra scuola ha come finalità primaria la formazione integrale del
bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità.
Tutte
le proposte didattiche mirano allo sviluppo di tutte le potenzialità del
bambino per far sì che si pongano le basi per la formazione della
personalità.
Le insegnanti si propongono di :
favorire
lo sviluppo delle autonomie e delle sicurezze;
educare
alla diversità, al dialogo, al confronto, alla collaborazione, basi della
futura
convivenza sociale;
educare
alla felicità, alla soddisfazione, alla meraviglia, alla serenità, fino
a riconoscere i
propri errori e i meriti degli altri;
favorire
la curiosità.
A
queste mete educative ci si avvicina attraverso l'esperienza ,
propria dell'uomo, dello STARE
CON che nel bambino si fa sempre più
pressante , richiedendo la capacità di entrare in rapporto sereno e
costruttivo con gli altri, di confrontarsi con valori,...
Gli
insegnanti :
riflettono
e impostano il cammino a partire da cosa significhi per i bambini essere
amici che, in questa fascia di età, vuol dire soprattutto :
§
giocare
§
divertirsi
§
fare
cose insieme
aiutano il bambino ad instaurare i suoi primi
rapporti sociali all'insegna della conoscenza,
del rispetto, dell'accettazione e della condivisione.
Orario delle
attività e calendario
| |
INGRESSO |
USCITA |
| Lunedì
- Venerdì |
8.00
- 9.00 |
11.45
-12.00 (solo tre anni)
13.45 - 14-00
15.45 - 16.15 |
| |
7.30
servizio aggiuntivo |
|
| |
|
16.15
- 18.00
servizio aggiuntivo |
La scuola segue, di massima, il calendario delle festività
scolastiche della regione Toscana, iniziando a metà settembre e
terminando a fine giugno.
Lievi
modifiche a tale calendario, come consente la norma sull'autonomia
organizzativa (art.5 DPR dello 08/03/99 n° 275) saranno comunicate ai
genitori in tempo debito.
Il
mese di luglio è prevista l'apertura della scuola, per coloro che
intendono usufruire di questo servizio.
Organizzazione in sezione
Scuola dell'Infanzia
Le sezioni
sono omogenee per età.
La
giornata tipo del bambino
per i bambini
di tre anni si articola come segue :
|
8.00-9.00
|
Accoglienza del bambino e di chi l’accompagna
|
|
9.00-9.30
9.30-10.00
|
Merenda
Gioco libero con aggregazione
spontanea
|
|
10.00-11.00
|
Attività strutturata
e
Attività di laboratorio
|
|
11.30-12.30
|
Preparazione pranzo e pranzo
|
|
12.30-14.00
|
Gioco
|
|
14.00-15.30
|
Momento
del sonno o del relax con ascolto di fiabe lette o narrate
|
La
giornata tipo del bambino
per i bambini
di quattro/cinque anni si articola come segue :
|
8.00-9.00
|
Accoglienza del bambino e di chi l’accompagna
|
|
9.00-9.30
9.30-10.00
|
Merenda
Gioco libero con aggregazione
spontanea
|
|
10.00-12.00
|
Attività strutturata
e Attività di laboratorio
|
|
12.00-13.30
|
Preparazione pranzo e pranzo
|
|
13.30-14.00
|
Gioco
|
|
14.00-16.00
|
Ripresa
delle attività
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Particolare
attenzione viene prestata alla fase dell’inserimento del bambino che non
è precostituita né nelle modalità, né nei tempi, ma tiene conto del
temperamento, delle abitudini e della maturazione del piccolo.
 |
Durante
l’anno vengono organizzate attività per gruppi omogenei di età, tenute
da personale specializzato, quali:
|
-psicomotricità
- gioco scherma (solo per i bambini di cinque anni) (con il contributo dei
genitori)
- educazione
musicale (solo per i cinque anni anni) (con il contributo
dei genitori)
- introduzione
ludica alla lingua straniera
(inglese) (solo per i quattro e cinque anni)
- introduzione
ludica all’informatica
(solo per i quattro e cinque anni)
Molto
rilievo viene dato alle esperienze di visite guidate sul territorio per
rispondere alla curiosità, all'interesse e favorire l’osservazione sia della natura che
dell’opera dell’uomo ed introdurre alla responsabilità verso
l’ambiente.
Riteniamo
opportuno uniformare tutta la scuola ad un modello che renda possibile il
graduale superamento dell’organizzazione lineare tradizionale
(insegnante- orario rigido) in favore di una organizzazione reticolare
(laboratorio – gruppi di lavoro – di integrazione – di rafforzamento
– di recupero – di potenziamento…).
E’ il modo per introdurre la flessibilità nell’organizzazione
e nella conduzione delle attività privilegiando l’aspetto progettuale
dell’insegnamento. In questo contesto la scuola svolge un ruolo
fondamentale non solo nel prevenire e colmare del tutto o in parte, con
opportuni interventi, le diversità e le disuguaglianze nel processo di
scolarizzazione, ma contribuisce anche con efficacia a promuovere il
successo formativo degli alunni, grazie ai campi di esperienza ed agli
standard raggiunti.
Arricchimento
della attività curricolare
All'interno
dell'attività curricolare in arricchimento delle proposte
delle
insegnanti vengono attivati:
 | incontri
con persone o esperienze particolarmente significativi dal punto di
vista culturale. (es. nonni o genitori che raccontano di sé, del
proprio lavoro, del passato, o illustrano esperimenti) |
 | laboratorio
musicale con esperti della Filarmonica S. Anna di Cascina |
 | partecipazione
ad eventi teatrali |
 | corso
di psicomotricità con personale specializzato |
 | corso
di educazione alla sicurezza e all'igiene (anche alimentare) con
professionisti del settore. |
 | momenti
espressivi e di rappresentazione legati alle più importanti festività
e ricorrenze. |
 | OPEN DAY: giornata in cui nell'ambito dell'attività didattica la scuola
è aperta alle famiglie ed agli amici |
 | esperienze di gite e frequenti visite guidate sul
territorio |
 | uso di materiale
audiovisivo e multimediale |
 | partecipazione dei bambini e dei genitori ad eventi proposti sul
territorio (Telethon…e altre manifestazioni)
|
Lingua inglese
Lingua
inglese con un' insegnante di madrelingua.
Lo
strumento linguistico è un mezzo per avviare
gradualmente il bambino alla comprensione di altre culture e di altri
popoli e per permettergli di comunicare con altri attraverso una lingua
diversa dalla propria.
Prevede la sensibilizzazione e la familiarizzazione ai suoni ed alla
pronuncia delle parole per riconoscere e costruire un vocabolario iniziale
che permetta al bambino di partecipare al gioco. Tutto ciò attraverso la
ripetizione e sfruttando la curiosità e spontaneità di questo periodo
evolutivo del bambino.
L’impatto
con la lingua avviene sotto forma di giochi e canzoncine ricche di mima e
associazioni visive, quasi sempre usate tradizionalmente dai loro coetanei
inglesi.
L'attività didattica sarà svolta il più possibile in lingua straniera,
che sarà percepita dal bambino come strumento di conoscenza di
espressione e comunicazione e non tanto come fine immediato di
apprendimento. Servirà soprattutto ad abituarlo al suono ed alla
pronuncia di una lingua diversa dalla sua.
Le lezioni saranno di tipo interattivo e serviranno a stimolare interesse
e partecipazione seguendo la strategia della scoperta e ponendo il bambino
al centro del processo di apprendimento.
Saranno proposte al gruppo attività usando il gioco come elemento
essenziale: canzoni, rime, favole, racconti, colorare, disegnare, fare
finta di.., giochi di ruolo...
Insieme
per giocare alla scherma
Dall'anno
scolastico 2009-2010 la scherma entra a far parte delle attività della
Scuola dell'Infanzia per i bambini dell'ultima sezione.
il gioco-sport scherma è un mezzo per soddisfare le motivazioni del
bambino, coinvolge tutta la sua personalità, rispetta i livelli di
sviluppo e tiene conto dei livelli di maturazione, aumenta,
qualitativamente e quantitativamente le esperienze motorie del bambino,
costituisce un'occasione privilegiata per consentire il passaggio dalle
abilità generali a quelle specifiche.
Per la sua realizzazione è previsto un contributo dei genitori.
Utilizzo del computer
Il
computer diventa un elemento indispensabile della didattica proprio perché
il messaggio multimediale comunica utilizzando molti codici espressivi:
immagini,movimento, colori, musiche, suoni, parole.
L’utilizzo
del computer nella scuola dell'infanzia si pone quindi come nuova tecnologia
educativa vicina ed affine al modo di fare didattica in età prescolare.
Chiediamo
la collaborazione dei genitori per l’allestimento di un laboratorio di
riciclaggio di materiale. Chi dispone del materiale sotto indicato e non
lo utilizza può fornirlo alla scuola per le attività di laboratorio.
Ø
Lane colorate, passamanerie, nastri, fili, bottoni di diverse misure,
pailettes, fermagli, brillantini, corde, bordure…
Ø
Scarti di fili elettrici, di ferro, di rame, bulloncini, viti, scarti di
tessere da computer…
Ø
Carte colorate, bianche da computer, di manifesti, stagnola di uova di
pasqua, trasparenti, cartoni, scatolette di sigarette e di medicinali,
cartone ondulato, cartoline…
Ø
Stoffe, pelle, rafia....
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