Scuola paritaria "Santa Teresa" CIF
Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria

fondata nel 1911

home

Scuola dell'Infanzia

 

Didattica
Orario attività

Organizzazione in sezione

Arricchimento POF

Lingua Inglese

Laboratorio di Scherma

Informatica

Laboratorio di Musica
P.T.O.F. 2015-2018

Patto Corresponsabilità

P.T.O.F. Progetti

 

 

Privacy e cookie  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

inizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

inizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

inizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

inizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caratteri 

Tenendo sempre presenti i principi sanciti dalla normativa scolastica di riferimento e dalla Costituzione Italiana, la scuola dell’Infanzia “S. Teresa” concorre a promuovere la formazione integrale della persona dei bambini dai 3 ai 6 anni, a favorirne la maturazione equilibrata nella prospettiva di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi della vita del proprio ambiente, della comunità nazionale ed internazionale. Affianca la famiglia negli interventi educativi riconoscendo ai genitori la funzione educativa primaria; instaura con essa un continuo rapporto di scambio e di collaborazione per un'autentica partecipazione alla realizzazione del progetto didattico partecipato e condiviso. E’ infatti convinta della validità della continuità educativa sul piano orizzontale nel rispetto dei reciproci ruoli di tutti coloro che operano nella scuola.

La Scuola dell’Infanzia si propone di promuovere la “formazione integrale” del bambino e lo sviluppo della sua personalità, perché diventi soggetto libero, responsabile, partecipe della vita civile, portandolo a:  

* Maturazione dell’identità: attraverso il rafforzamento della percezione di se stesso sotto il profilo corporeo, intellettuale e psicodinamico, il bambino impara a conoscersi, a star bene con gli altri, ad affrontare nuove esperienze.

* Conquista dell’autonomia: attraverso la possibilità di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi il bambino assume atteggiamenti sempre più responsabili acquisendo fiducia in sé e negli altri, provando piacere nel fare da sé e a saper chiedere aiuto, comprendendo le regole della vita quotidiana.

* Sviluppo della competenza: consolidando nel bambino le abilità sensoriali, motorie, linguistiche e intellettive il bambino impara a riflettere, descrivere, a fare domande, negoziare i significati.

* Sviluppo del senso della cittadinanza: attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione all’altro e al suo punto di vista il bambino scopre gli altri, i loro bisogni e individuare le regole di convivenza. (vd “Indicazioni per il curricolo” settembre 2012)

La prima attenzione della scuola dell’infanzia "Santa Teresa” sta nella parola accoglienza.
Accoglienza da accordare alla famiglia insieme al bambino, proprio perché essa è riconosciuta primo luogo in cui un'esperienza e una concezione di vita si  comunicano da una generazione all'altra.

La Scuola dell’Infanzia Santa Teresa è composta di 6 sezioni.
Durante i giorni iniziali dell'anno scolastico, le insegnanti svolgono con i bambini attività finalizzate all'inserimento di elementi nuovi, alla strutturazione degli spazi, all'analisi della situazione socio-ambientale di provenienza, ad una accurata osservazione del contesto, per un'attenta rilevazione dei bisogni del gruppo e dei singoli. Pertanto, gran parte del tempo viene dedicata a proporre ai bambini o a far proporre loro giochi di gruppo, avvalendosi dello spazio giochi di cui dispone il giardino della scuola e delle varie aule, suddivise in “angoli”.
Gli ANGOLI sono zone gioco nelle quali si presentano alcune situazioni che ri.ercano ambienti o suggeriscono azioni coordinate, in funzione di un certo numero di bambini, della loro età e dei loro bisogni, in modo da poter rispondere anche all’esigenza di passare da momenti individuali a momenti di piccolo gruppo.[...]
Sul piano verticale, la continuità educativa e didattica si realizza operando scelte graduali e calibrate, non tanto di contenuti, ma piuttosto di strumenti, mezzi, strategie, offerte e aspettativa di risposta, atteggiamenti differenziati nei successivi passaggi di età dai tre anni ai cinque- sei anni. Per quanto riguarda il passaggio alla Scuola Primaria, questa Scuola dell’Infanzia è avvantaggiata dal fatto che, convivendo i due ordini nelle stesso Istituto, si può attuare vera collaborazione fra loro. Gli incontri fra i rispettivi docenti assumono il carattere di sistematicità nell'anno ponte del passaggio e non solo.
Le scelte educative, quindi, costituiscono la base progettuale unificante e dinamica degli aspetti generali didattici ed organizzativi dell'attività delle scuole. Esse attraversano tutte le discipline per quanto riguarda la Scuola Primaria e i campi di esperienza per la Scuola dell’Infanzia e sono assunte come punti di riferimento per le programmazioni delle singole classi.

Scelte didattiche e organizzative


La nostra scuola ha come finalità primaria la formazione integrale del bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità.  
Tutte le proposte didattiche mirano allo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino per far sì che si pongano le basi per la formazione della personalità.  
Le insegnanti si propongono di :  
­     favorire lo sviluppo delle autonomie e delle sicurezze;
­     educare alla diversità, al dialogo, al confronto, alla collaborazione, basi della futura convivenza sociale;
­     educare alla felicità,  alla meraviglia, alla serenità, fino a riconoscere i propri errori e i meriti degli  altri;
­     favorire la curiosità.

A queste mete educative ci si avvicina attraverso l'esperienza, lo STARE CON che nel bambino si fa sempre più pressante , richiedendo la capacità di entrare in rapporto sereno e costruttivo con gli altri, di confrontarsi con valori,...

Gli insegnanti :  
­     riflettono e impostano il cammino a partire da cosa significhi per i bambini essere amici che, in questa fascia di età, vuol dire soprattutto : giocare, divertirsi, fare cose insieme
­   aiutano il bambino ad instaurare i suoi primi rapporti sociali all'insegna della conoscenza, del rispetto, dell'accettazione e della condivisione.

  Orario delle attività e calendario

  INGRESSO USCITA
Lunedì - Venerdì 8.00 - 9.00 11.45 -12.00 (solo prima sezione)
13.45 - 14-00
15.45 - 16.15
  7.30 servizio aggiuntivo  
    16.15 - 18.00
servizio aggiuntivo

La scuola segue, di massima, il calendario delle festività scolastiche della Regione Toscana, iniziando a metà settembre e terminando a fine giugno.  
Lievi modifiche a tale calendario, come consente la norma sull'autonomia organizzativa (art.5 DPR dello 08/03/99 n° 275) saranno comunicate ai genitori in tempo debito.
Il mese di luglio è prevista l'apertura della scuola, per coloro che intendono usufruire di questo servizio.

        Organizzazione in sezione
      Scuola dell'Infanzia

Le sezioni sono omogenee per età.
La giornata tipo del bambino
per i bambini di tre anni si articola come segue :

8.00-9.00

Accoglienza del bambino e di chi l’accompagna

9.00-9.30 9.30-10.00

Spuntino
Gioco libero con aggregazione spontanea

10.00-11.00

Attività strutturata e Attività di laboratorio

11.30-12.30

Riordino dell'aula, igiene personale e pranzo

12.30-14.00

Gioco

14.00-15.30

Momento del sonno o del relax con ascolto di fiabe lette o narrate

La giornata tipo del bambino per i bambini di quattro/cinque anni si articola come segue :

8.00-9.00

Accoglienza del bambino e di chi l’accompagna

9.00-9.30 9.30-10.00

Spuntino
Gioco libero con aggregazione spontanea

10.00-12.00

Attività strutturata e Attività di laboratorio

12.00-13.30

Riordino dell'aula, igiene personale e pranzo

13.30-14.00

Gioco

14.00-16.00

Ripresa delle attività

Particolare attenzione viene prestata alla fase dell’inserimento del bambino che non è precostituita né nelle modalità, né nei tempi, ma tiene conto del temperamento, delle abitudini e della maturazione del piccolo.

  • Durante l’anno vengono organizzate attività per gruppi omogenei di età, tenute da personale specializzato, quali:

 -psicomotricità
- gioco scherma (solo per i bambini di cinque anni) (con il contributo dei genitori)
- educazione musicale  (solo per i cinque anni anni) (con il contributo dei genitori)
- introduzione ludica alla lingua straniera (inglese) (solo per i quattro e cinque anni)
- introduzione ludica all’informatica (solo per i quattro e cinque anni)

M
olto rilievo viene dato alle esperienze di visite guidate sul territorio per rispondere alla curiosità, all'interesse e favorire l’osservazione sia della natura che dell’opera dell’uomo ed introdurre alla responsabilità verso l’ambiente.  

Riteniamo opportuno uniformare tutta la scuola ad un modello che renda possibile il graduale superamento dell’organizzazione lineare tradizionale (insegnante- orario rigido) in favore di una organizzazione reticolare (laboratorio – gruppi di lavoro – di integrazione – di rafforzamento – di recupero – di potenziamento…).  
E’ il modo per introdurre la flessibilità nell’organizzazione e nella conduzione delle attività privilegiando l’aspetto progettuale dell’insegnamento. In questo contesto la scuola svolge un ruolo fondamentale non solo nel prevenire e colmare del tutto o in parte, con opportuni interventi, le diversità e le disuguaglianze nel processo di scolarizzazione, ma contribuisce anche con efficacia a promuovere il successo formativo degli alunni, grazie ai campi di esperienza ed agli standard raggiunti.

Arricchimento della attività curricolare

All'interno dell'attività curricolare in arricchimento delle proposte delle insegnanti vengono   attivati:

  • incontri  con persone o esperienze particolarmente significativi dal punto di vista culturale. (es. nonni o genitori che raccontano di sé, del proprio lavoro, del passato, o illustrano esperimenti)
  • laboratorio musicale con esperti della Filarmonica S. Anna di Cascina
  • partecipazione ad eventi teatrali
  • corso di psicomotricità con personale specializzato
  • corso di educazione alla sicurezza e all'igiene (anche alimentare) con professionisti del settore.
  • momenti espressivi e di rappresentazione legati alle più importanti festività e ricorrenze.
  • OPEN DAY: giornata in cui nell'ambito dell'attività didattica la scuola è aperta alle famiglie ed agli amici
  • esperienze di  gite  e frequenti visite guidate sul territorio
  • uso di materiale audiovisivo e multimediale
  • partecipazione dei bambini e dei genitori ad eventi proposti sul territorio (Telethon…e altre manifestazioni)

  Lingua inglese

Lingua inglese con un' insegnante di madrelingua.
Lo strumento linguistico è un  mezzo per avviare gradualmente il bambino alla comprensione di altre culture e di altri popoli e per permettergli di comunicare con altri attraverso una lingua diversa dalla propria.
Prevede la sensibilizzazione e la familiarizzazione ai suoni ed alla pronuncia delle parole per riconoscere e costruire un vocabolario iniziale che permetta al bambino di partecipare al gioco. Tutto ciò attraverso la ripetizione e sfruttando la curiosità e spontaneità di questo periodo evolutivo del bambino.
L’impatto con la lingua  avviene sotto forma di giochi e canzoncine ricche di mima e associazioni visive, quasi sempre usate tradizionalmente dai loro coetanei inglesi.
L'attività didattica sarà svolta il più possibile in lingua straniera, che sarà percepita dal bambino come strumento di conoscenza di espressione e comunicazione e non tanto come fine immediato di apprendimento. Servirà soprattutto ad abituarlo al suono ed alla pronuncia di una lingua diversa dalla sua.
Le lezioni saranno di tipo interattivo e serviranno a stimolare interesse e partecipazione seguendo la strategia della scoperta e ponendo il bambino al centro del processo di apprendimento.
Saranno proposte al gruppo attività usando il gioco come elemento essenziale: canzoni, rime, favole, racconti, colorare, disegnare, fare finta di.., giochi di ruolo...

Laboratorio di scherma

Laboratorio di Scherma (bambini di 5 anni). Il gioco-sport Scherma è un mezzo per soddisfare le motivazioni del bambino, coinvolge tutta la sua personalità, rispetta i livelli di sviluppo e tiene conto dei livelli di maturazione; aumenta qualitativamente e quantitativamente le esperienze motorie del bambino e costituisce un’occasione privilegiata per consentire il passaggio dalle abilità generali a quelle specifiche. Tale progetto prevede un contributo annuale.  

Laboratorio di Musica

Laboratorio di musica (bambini di 5 anni). L'attività viene svolta un'ora settimanale ed ha come finalità lo sviluppo armonico dell'attitudine musicale che ciascun bambino possiede. Tale progetto  prevede un contributo annuale.  

  Utilizzo del computer

Il computer diventa un elemento indispensabile della didattica proprio perché il messaggio multimediale comunica utilizzando molti codici espressivi: immagini,movimento, colori, musiche, suoni, parole.  
L’utilizzo del computer nella scuola dell'infanzia si pone quindi come nuova tecnologia educativa vicina ed affine al modo di fare didattica in età prescolare.