Scuola paritaria "Santa Teresa" CIF
Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria

fondata nel 1911

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Scuola Primaria

 

Didattica

Contenuti

Organizzazione oraria

Inglese

Informatica

Arricchimento POF

Patto Educativo Prim.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Caratteri 

La Scuola Primaria è il luogo di un approccio globale ed immediato alla realtà, tale da rendere possibile che un’esperienza sia vissuta. La Scuola Primaria non deve fare tutto, ma può usare di tutto; propone tutto ciò che è essenziale e significativo, e che viene proposto e vissuto attraverso una serie di esperienze, di contenuti, di percorsi, di riflessioni.  
E’ scuola dell’esperienza, sia in quanto accoglie e valorizza tutto ciò che il bambino ha vissuto e vive al di fuori dell’ambito scolastico, sia in quanto pone le condizioni perché il bambino stesso possa vivere in modo sempre più consapevole esperienze di conoscenza, di bellezza, di bontà, di giustizia, di verità.   
Conseguenze metodologiche:

rispetto di quel che il bambino è, conosce, sa fare;
stima delle sue possibilità;
attenzione alla persona intera del bambino e quindi, nell’approccio al reale, prevalenza di ciò che è sensibile,    percepibile, concreto;
necessità dell’azione, dell’assumere un rischio, del mettersi alla prova riflettendo sull’azione stessa: si sottolinea infatti che esperienza non è semplicemente fare o provare, ma è fare con consapevolezza;
attenzione ad un atteggiamento adeguato di fronte alla realtà: dipendenza, domanda, partecipazione, desiderio di aderire alle cose “in quanto sono” e proprio perché ci sono; iniziale verifica.  

 

Dalla centralità della persona del bambino dipendono alcune scelte compiute dall’Istituto, soprattutto la presenza di un insegnante prevalente , che coordina le attività del team psicopedagogico e che è punto di riferimento per gli specialisti, per i bambini e per i genitori.
La Scuola "Santa Teresa CIF" si propone di educare il bambino in modo che non sia sommerso da nozioni, da tecniche, cose da fare e da ripetere, senza avere il  tempo di fissare, di riflettere su ciò che gli accade e che  fa, per cui le cose non diventano mai sue e le conoscenze rimangono "in superficie".

Patto Educativo o di Corresponsabilità

I soggetti del Patto educativo sono i genitori e la scuola. Con l'iscrizione del bambino alla nostra scuola è iniziato con i genitori un Patto Educativo, ossia un rapporto di fiducia e di collaborazione finalizzato alla crescita umana e cristiana dei bambini. La firma dei genitori sul documento di iscrizione è conferma ed accettazione di tale patto.

Sulla base del patto educativo:

Il bambino, mentre cresce e apprende, è riconosciuto come primo protagonista attivo del suo cammino formativo ed è chiamato a:
- collaborare nelle attività
- impegnarsi a crescere nella capacità di rispetto degli altri, amicizia e comunicazione
- acquisire abilità e competenze

Le maestre, attraverso il dialogo costante con i singoli bambini, sono chiamate a:
- offrire la propria competenza professionale
- motivare il proprio intervento didattico
- esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione...

Il genitore:
- è portato a conoscenza dell'offerta formativa
- ha la possibilità di esprimere pareri e proposte
- collabora nelle attività e nei vari momenti formativi

La coordinatrice didattica e gli altri membri direttivi assicurano la realizzazione del Progetto Educativo di Istituto attraverso i propri docenti e gli altri operatori della Comunità Educante.

  Scelte didattiche ed  organizzative 

L'organizzazione si caratterizza per la scelta della figura di insegnante prevalente per ogni classe e tre insegnanti contitolari, di cui una di lingua straniera. Questa scelta pedagogica vuole riconoscere nel bambino la necessità di riferimento unitario. L'équipe è chiamata a curare con particolare impegno l'unità della proposta educativa.  
Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con le seguenti modalità :

      Ø      lezione frontale collettiva  
Ø      attività di piccolo gruppo per recupero e sviluppo  
Ø      attività per classi o  sezioni aperte  
Ø      interventi individualizzati per superare difficoltà di apprendimento  
Ø       interventi individualizzati per alunni in situazione di handicap

  Contenuti e organizzazione oraria

I contenuti dell'insegnamento trovano riferimento nelle "Indicazioni per il curricolo" e sono esplicitati negli allegati relativi alla programmazione generale delle singole classi o nei singoli ambiti disciplinari.

“Il cuore del processo educativo si ritrova, quindi, nel compito delle istituzioni scolastiche e dei docenti di progettare le Unità di Apprendimento caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi.”

“La scelta degli obiettivi formativi tiene conto sia dell’esperienza degli alunni sia degli obiettivi specifici di apprendimento”.

L'organizzazione oraria delle singole  discipline tiene conto dei tempi minimi settimanali previsti per legge ed è riferita ad un monte ore annuo per materia, comprensiva delle attività di integrazione curricolare svolta con programmazione bimestrale.

Orario e calendario scolastico

L'attività curricolare della scuola elementare si svolge a tempo pieno dal lunedì al venerdì con il medesimo monte ore settimanale (30 h) dalla 1^ alla 5^.

 Lingua Inglese

La lingua inglese, come ogni lingua che non sia madre, riveste un ruolo fondamentale nella formazione dell'individuo. Favorendo l'acquisizione degli strumenti necessari per un confronto diretto tra la propria e le altre culture, proietta, infatti, l'allievo dalla sfera del sé e del proprio ambiente a quello dell'altro e di tutti gli aspetti culturali che ne connotano la diversità.
La lingua inglese, inoltre, al pari di ogni lingua straniera, permette l'acquisizione di abilità comunicative tramite l'impiego di strategie che, comparate con quelle attivate nell'uso della lingua madre, rendono l'allievo consapevole delle proprie modalità di apprendimento e lo aiutano a progredire verso l'autonomia e l'integrazione sociale.

 Tecnologia Informatica

L'informatica è ormai penetrata in ogni aspetto della vita quotidiana di tutti e dei ragazzi in particolare che, a prescindere dalla scuola, acquisiscono competenze sempre più sofisticate.
L'attenzione non è rivolta in maniera prioritaria all'acquisizione di procedure ed abilità meramente tecniche, quanto, soprattutto, all'utilizzo dell'informatica per ampliare e potenziare le capacità di sintesi e di rielaborazione personale in modo creativo.
Il computer è così visto come uno strumento per sviluppare armonicamente pensiero e operatività e suscitare curiosità e nuovi interessi.
L'informatica non è fine a se stessa, non va considerata una disciplina autonoma, essa va inserita nella didattica quotidiana e considerata come un'ulteriore opportunità per consolidare gli apprendimenti delle varie discipline, sia come un ulteriore linguaggio attraverso il quale i bambini possono esprimersi. L'informatica diventa così un tassello di un percorso più ampio che coinvolge anche le altre discipline, La finalità generale è pertanto di tipo strumentale/trasversale.

Arricchimento dell'attività curricolare

    All'interno dell'attività curricolare. in arricchimento delle proposte delle insegnanti vengono attivati:

progetti di continuità fra scuola dell'infanzia e scuola primaria
- FINALITA': operare un raccordo pedagogico, curricolare e organizzativo fra i due ordini di scuola, per contribuire al pieno sviluppo della personalità degli alunni
- FINALITA': favorire la conoscenza dell'ambiente scolastico, degli spazi, delle strutture e delle regole di funzionamento
incontri  con persone o esperienze particolarmente significativi dal punto di vista culturale. (es. nonni o genitori che raccontano di sé, del proprio lavoro, del passato, o illustrano esperimenti)
- FINALITA': attingere all'esperienza degli adulti che hanno vissuto direttamente o indirettamente tutte quelle trasformazioni culturali, sociali, psicologiche, politiche e musicali che hanno caratterizzato la nostra storia dagli anni '40 fino ad oggi.
incontri con esperti di storia locale ed esperienze di visite guidate sul territorio e non, coadiuvate dall'uso di materiale audiovisivo e multimediale
- FINALITA': promuovere la presa di coscienza che le particolarità storiche e culturali del territorio di appartenenza come "serbatoi di diversità" possono contribuire all'acquisizione di capacità cognitive e di un patrimonio di valori del nuovo cittadino del mondo.
laboratorio musicale con esperti
- FINALITA': sollecitare l'espressività attraverso linguaggi verbali e non verbali, armonizzando getsi e parole, considerando la musica un linguaggio senza barriere
partecipazione ad eventi teatrali
- FINALITA': cogliere l'espressività attraverso linguaggi verbali e non verbali, considerando la musica ed il teatro come un linguaggio senza barriere
corso di attività sportive e motorie con personale specializzato  
- FINALITA': soddisfare i bisogni ludici degli alunni per concepire le attività sportive come attività finalizzate principalmente alla socializzazione e non alla preparazione di future performances atletiche e sportive di livello professionale.
partecipazione ad attività proposte da enti ed associazioni presenti sul territorio per una maggiore conoscenza dell'ambiente
- FINALITA': affrontare il problema del verde pubblico per promuovere lo sviluppo in città di ambienti naturali e non artificiali, attraverso un programma teorico e pratico da svolgere con l'aiuto di società ambientalistiche (Legambiente, WWF...)
momenti espressivi e di rappresentazione legati alle più importanti festività e ricorrenze
- FINALITA': vivere alcuni momenti forti dell'anno scolastico e non, come momenti formativi con la partecipazione del mondo degli adulti
partecipazione dei bambini e dei genitori ad eventi proposti sul territorio (Telethon...)
- FINALITA': lavorare insieme in uno spirito di collaborazione per facilitare il rapporto adulto/bambino in un continuo scambio costruttivo e formativo
OPEN DAY: 
- FINALITA': vivere una giornata in cui, nell'ambito dell'attività didattica, la scuola è aperta alle famiglie ed agli amici.
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                  Progetti/Laboratori

 La storia del fumetto

L’analisi di un fumetto

Raccontarsi a fumetti

Il quotidiano in classe: un’esperienza

Un nonno racconta: esperienze di vita

L’uso della squadra e del compasso per costruire figure geometriche

Il canto: un diverso modo di comunicare

Uso di tecniche pittoriche

Progetti INFEA: progetti ambientali, in compartecipazione con il Comune e altre Scuole Primarie

Progetto Arno

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Insieme per giocare alla scherma
 
(In relazione alle linee educative “Sport A Scuola”)

Il gioco-scherma non costituisce il pretesto per un prematuro avviamento allo sport; mira anzi a contribuire alla formazione della personalità dei singoli alunni nella loro unità psico-fisica, nella consapevolezza che tale attività favorisce e sviluppa nei ragazzi processi di socializzazione, valutazione e autovalutazione.  
L’attività schermistica ha, nel nostro contesto, carattere essenzialmente giocoso; ricorriamo al gioco per coltivare la creatività. Stimolare la fantasia, affinare elasticità, duttilità ed adattabilità mentali, per raggiungere gli obiettivi curricolari.  
Il gioco sport è un mezzo per soddisfare le motivazioni del bambino, coinvolge tutta la sua personalità, rispetta i livelli di sviluppo e tiene conto dei livelli di maturazione, aumenta, qualitativamente e quantitativamente le esperienze motorie del bambino, costituisce un’occasione privilegiata per consentire il passaggio delle abilità generali a quelle specifiche.  
Il gioco-scherma in particolare permette di costruire sempre nuovi schemi motori e sviluppare le qualità fondamentali di base quali:

Tempi di reazione

Destrezza

Forza veloce

Rapidità

Ragionamento

Il progetto scherma ha inizio nell’anno scolastico 2006-2007, ha una durata triennale, e, per la sua realizzazione, è previsto un contributo dei genitori .
Nell'anno scolastico 2009-2010, il Progetto Scherma si arricchisce: per la
classe quarta viene proposto un corso di sciabola, per la classe quinta un corso di scherma artistica.

Il testo integrale del POF (Piano dell'Offerta Formativa) è affisso all'albo sia della Scuola dell'Infanzia che della Scuola Primaria. Un estratto viene consegnato ai genitori al momento dell'Iscrizione.